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24 Novembre 2021

I migliori anime del 2021, finora

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17 superbi anime che dovresti recuperare questo autunno

La stagione anime autunnale è in pieno svolgimento con nuovi emozionanti spettacoli come The Heike Story e Platinum End di Naoko Yamada in anteprima insieme a classici come Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba, Lupin III: Part IV e Le bizzarre avventure di JoJo: Stone Ocean! Con l’assoluto diluvio di fantastici ed eccitanti nuovi anime che si riversano quest’anno, è ragionevole che alcuni dei migliori dell’anno possano essere sfuggiti al tuo radar. A tal fine, noi di GameMara abbiamo unito le nostre forze per creare un elenco di alcuni dei migliori anime usciti quest’anno finora.

Dai titoli più importanti come My Hero Academia e Megalobox 2 Nomad a titoli più di nicchia come Odd Taxi, Uma Musume: Pretty Derby e Pui Pui MolCar, ecco 17 delle migliori serie anime in onda finora nel 2021. È ora di recuperare il recuperabile.

BEASTARS (STAGIONE 2)

Beastars di Paru Itagaki è serializzato sulle pagine della rivista Weekly Shonen Champion di Akita Shoten da settembre 2016 e si è concluso lo scorso 8 ottobre con il Capitolo 196, la serie si compone quindi di 22 volumi e  in Italia è pubblicata da Planet Manga.

Per chi non sapesse ancora niente di Beastars , eccovi una sintesi:

Beastars racconta di un mondo popolato da animali antropomorfi, in cui, grazie al progresso, erbivori e carnivori riescono a coesistere in un equilibrio precario dove talvolta ignoranza e pregiudizio la fanno da padroni. Questa storia ha luogo nel prestigioso Liceo Cherryton, sconvolto da un’immane tragedia: l’efferato assassinio di uno degli studenti, l’alpaca Tem, che metterà a dura prova l’equilibrio all’interno della società. E mentre le indagini proseguono, a scuola i sospetti ricadono sul lupo Legoshi, predatore per natura. Ma la natura sa sorprendere, e quello che la genetica ha reso noto come uno dei carnivori più letali della storia, cela in realtà un animo sensibile ed attento, oltre che grande empatia ed una spiccata sensibilità verso il prossimo. Nel tentativo di fare luce sull’omicidio ed ottenere giustizia, Legoshi conoscerà meglio i suoi compagni di scuola e le insospettabili insicurezze che li attanagliano.

BLUE PERIOD

(Crediti Immagine: Netflix)

Blue Period è un manga scritto e disegnato da Tsubasa Yamaguchi. Viene pubblicato sulla rivista Afternoon dal 24 giugno 2017. In Italia viene pubblicato da Edizioni BD sotto l’etichetta J-Pop dal 16 settembre 2020.

Yatora Yaguchi è un delinquente per molti, ma in realtà è un ragazzo serio. Prende buoni voti e ha un fiorente gruppo di amici, ma è annoiato dalla sua vita stagnante. Dopo essere stato ispirato da un grande e bellissimo dipinto di un uomo di classe superiore, inizia a studiare arte. Tuttavia, essendo una persona che ha sempre avuto successo senza troppi sforzi, è scioccato dalla quantità di lavoro che deve portare avanti per diventare un maestro delle arti. Fa fatica a confrontare il suo lavoro con quello del suo compagno di classe, ma non si arrende, poiché ha trovato un hobby per il quale ha davvero passione.

FRUITS BASKET: THE FINAL

Dopo la morte della madre, la dolce Toru Honda va a vivere nella casa del nonno. A causa di alcuni problemi si trova però costretta a lasciare l’abitazione, e decisa ad andare avanti con le sue forze, inizia a vivere in una tenda in un bosco. La positività della ragazza non basta però a fermare le sciagure e un tifone spazza via la sua “casa”. Nel momento di maggior sconforto è Yuki Soma ad aiutarla, un compagno di scuola detto “principe” per via del suo bell’aspetto e i modi raffinati. Yuki le propone di trovare sistemazione nella casa in cui vive con dei parenti: Shigure, romanziere brillante, e Kyo, un ragazzo introverso con il quale ha un pessimo rapporto. Toru accetta la gentilezza del compagno ma scopre ben presto il segreto di casa Soma: se i membri della famiglia vengono abbracciati da una persona di sesso opposto, si trasformano nei dodici animali dello zodiaco cinese! Anche se a prima vista la cosa potrebbe apparire divertente, si tratta in realtà di un’oscura maledizione a cui sembra impossibile sottrarsi.

THE HEIKE STORY

Heike monogatari, conosciuta anche con il titolo internazionale The Heike Story, è una serie anime prodotta dallo studio di animazione Science Saru in 12 episodi nel 2021.

La storia è ambientata in Giappone durante la devastante guerra civile Genpei (1180-1185). Da quando il padre è stato ucciso da alcuni sostenitori del clan Taira la giovane orfana cieca conosciuta con il nome di Biwa (dal nome dello strumento che suona) è costretta a viaggiare per il Giappone come menestrello per guadagnarsi da vivere. Biwa, che ha la straordinaria capacità di vedere frammenti del futuro, ha una visione in cui il clan Taira cadrà in rovina. Quando confida la profezia a Taira no Shigemori il primogenito e legittimo erede del clan, lui invece di ucciderla la accoglie nella famiglia, con la speranza che con il suo potere sia possibile evitare questo terribile destino.

HORIMIYA

Hori può sembrare un’ordinaria adolescente, ma in realtà è una persona completamente diversa dopo la scuola: in assenza dei suoi genitori lavoro-dipendenti, Hori è stata come una madre per il fratellino sin da quando era piccola. Tra il prendersi cura del fratello, sfamare entrambi, e sbrigare le faccende domestiche, non ha molto tempo per una normale vita da adolescente. Un giorno incontra qualcun altro che non è quello che sembra a scuola: un tranquillo, occhialuto ragazzo di nome Miyamura. Le aveva dato l’impressione di un topo di biblioteca, e forse di un otaku, ma Hori non poteva sbagliarsi di più. Al di fuori della scuola, Miyamura è un ragazzo socievole con una marea di piercing e per giunta non è nemmeno molto bravo nello studio. Ora i due hanno qualcuno con cui condividere le due metà celate della propria vita!

JUJUTSU KAISEN

Itadori Yūji è uno studente all’apparenza normale, che di normale però non ha nulla, frequenta per di più il Club dell’Occulto. I suoi compagni si troveranno nei guai dopo aver trovato il dito mummificato di Ryomen Sukuna, la più feroce divinità demoniaca, e per salvarli così da diventare più forte sarà costretto a ingoiarlo. Yūji diventa tutt’uno con il demone e sotto la guida del più potente degli stregoni, Satoru Gojō, entra nell’Istituto di Arti Occulte di Tokyo, un’organizzazione che combatte le Maledizioni; il suo destino è già scritto: dovrà cercare tutte le 20 dita di Sukuna, ingerirle per poi essere ucciso, così da porre fine una volta per tutte alla minaccia che alberga dentro di lui.

Lo spettacolo inizia un po’ lento, ma ripaga coloro che passano solo un po’ più di tempo con esso. I personaggi – e le sue donne in particolare – sono presentati con cura, e i tre personaggi principali sviluppano una dinamica accattivante che ricorda i fratelli che amano prendersela a vicenda. Mostrerà ben presto alcuni dei migliori lavori di Studio Mappa, poiché le sequenze di combattimento successive sono alcune delle migliori animazioni mai prodotte dallo studio. Fondamentalmente, Jujutsu Kaisen è lo spettacolo perfetto per i fan di lunga data degli shonen che sono alla ricerca di qualcosa che non abbia paura di avventurarsi fuori dai sentieri battuti dei suoi predecessori ed evocare qualcosa di un po’ più oscuro, un po’ più strano.

LAID-BACK CAMP (SEASON 2)

Rin ama ancora il campeggio da sola, ma continua lentamente ad aprirsi alla sua nuova banda di amici al camping club della sua scuola.

È ancora un anime spaccato di vita molto bello, basato sulle ragazze che vanno in campeggio. Si attacca alle sue radici come spettacolo semi-educativo e questa stagione offre sguardi divertenti in alcune zone interessanti del Giappone.

MEGALOBOX 2: NOMAD

Alla fine, “Gearless” Joe è stato quello che ha regnato come campione di Megalonia, il primo torneo di Megalobox in assoluto. I fan di tutto il mondo sono rimasti incantati dall’ascesa fulminea di Joe che è balzato fuori dai bassifondi fino alla cima in soli tre mesi e senza l’uso di attrezzi. Sette anni dopo, “Gearless” Joe sta ancora una volta combattendo in partite clandestine. Adornato di cicatrici e ancora una volta indossa la sua attrezzatura, ma ora è conosciuto solo come Nomad…

MY HERO ACADEMIA (SEASON 5)

Ispirato al manga omonimo scritto e disegnato da Kohei Horikoshi ed edito in Italia per Star Comics, la stagione 5 di My Hero Academia offre uno spaccato tra la conclusione dell’arco narrativo dedicato ai villain e le opzioni di futuro della serie.

ODD TAXI

Kotogawa è un tassista di 31 anni molto eccentrico, senza famiglia e che non ha legami con nessuno. Però ama conversare con i suoi clienti, come un liceale che sogna la fama sul web, un’infermiera che nasconde un segreto, un comico senza successo, un teppista di strada e un’idol debuttante. Queste conversazioni lo guidano ad una ragazza scomparsa da tempo.

PUI PUI MOLCAR

Questa serie animata in stop-motion è ambientata in un mondo in cui le persone guidano veicoli senzienti chiamati “Molcar”: un ibrido tra porcellini d’india e automobili. Gli episodi seguono le folli disavventure di queste simpatiche palle di pelo con gli occhi rotondi, le veloci zampette/ruote e il sedere morbidoso. Fra questi troviamo il coraggioso Potato, il pauroso Shiromo, l’orgoglioso Abbey, il maschiaccio Teddy e l’elegante Choco. Gli episodi includono anche parodie di film famosi.

RANKING OF KINGS

Il protagonista si chiama Bojji, un principe sordo e senza poteri che non riesce neanche a brandire una spada giocattolo. Essendo il primogenito, sogna di diventare il più grande re del mondo, ma molte persone sparlano di lui alle sue spalle, dicendo che è un buono a nulla e che non potrà mai essere un re. Bojji fa allora amicizia con un’ombra di nome Kage, che in qualche modo lo capisce molto bene. Kage è l’unico membro sopravvissuto di un clan di assassini, quasi del tutto spazzato via. Non più un assassino, ora continua a vivere rubando. La storia segue così la crescita di Bojji mentre incontra diverse persone nella sua vita, a partire dal fatidico incontro con l’ombra.

SAKUGAN

In un distante futuro, la razza umana vive spalla a spalla in una angusta colonia fondata sulla roccia. Fuori dalla colonia si estende una pericolosa area chiamata “Il Labirinto”. Coloro che si avventurano nelle aree non edificate del Labirinto, per mapparlo, sono conosciuti come “Marker”. Memempu è una giovane ragazza che vuole diventare una Marker e Gagumber è un uomo che ha cessato di esserlo. Ci sarà la squadra che esplorerà il Labirinto. “Se non c’è una strada, scaviamola!”.

SK8 THE INFINITY

Le storia segue le vicende di Reki, uno studente del secondo anno del liceo amante dello skateboard, che viene improvvisamente coinvolto nella “S”, una pericolosa gara underground senza regole che si tiene in una miniera abbandonata. Ranga, che è tornato in Giappone dal Canada e non ha mai fatto skateboard prima, viene coinvolto nella gara insieme a Reki. Partecipanti sleali, intelligenze artificiali e altri individui davvero unici si sfideranno in questa “incredibile battaglia a suon di skate”.

SONNY BOY

Aule vuote, giornate noiose. Doveva essere una normale vacanza estiva come tutte le altre. Improvvisamente, la scuola comincia ad andare “alla deriva” in un’altra dimensione, circondata dall’oscurità. 36 ragazzi e ragazze vi si ritrovano isolati dentro, incapaci di contattare il mondo esterno, e nel frattempo si rendono conto di sviluppare delle capacità soprannaturali. In mezzo al turbine di dubbi che li assillano, inizia la loro lotta per sopravvivenza in questo nuovo mondo.

SSSS. DYNAZENON

Un giorno, Yomogi Asanaka, uno studente del primo anno al liceo Fujiyokidai, si imbatte in un uomo misterioso di nome Gauma che sostiene di essere un “dominatore di kaiju.” L’improvvisa apparizione di un kaiju è seguita dall’ingresso del gigantesco robot Dynazenon. Nel posto sbagliato al momento sbagliato si ritrovano Yume Minami, Koyomi Yamanaka e Chise Asukagawa, che vengono trascinati nella lotta contro i kaiju.

STAR WARS: VISIONS

Star Wars: Visions è una serie original net anime del 2021 prodotta da Lucasfilm Animation e da sei studi d’animazione giapponesi: Kamikaze Douga, Twin Engine, Trigger, Kinema Citrus, Production I.G. e Science Saru.

Per chi è appassionato sia di Star Wars che di animazione giapponese, Star Wars: Visions è sulla carta un matrimonio perfetto. È ben noto come le opere di Akira Kurosawa e il cinema giapponese abbiano influenzato George Lucas e le sue Guerre Stellari; il franchise è oggi estremamente popolare in Giappone e si è parlato spesso di come certe storie e personaggi di Star Wars – specialmente negli ultimi anni – abbiano un debito nei confronti dei film di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli. 

Visions, una serie antologica di nove cortometraggi realizzati da sette rinomati studi d’animazione giapponesi. Il risultato, seppur non privo di difetti, è uno dei progetti più originali e vivaci che negli ultimi anni abbiamo visto legati all’universo di Star Wars. E probabilmente uno da cui la saga dovrebbe prendere spunto per gli anni a venire.

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