Le truffe con l’intelligenza artificiale stanno diventando una delle minacce informatiche più preoccupanti degli ultimi anni. Se da una parte l’IA sta rivoluzionando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e utilizziamo la tecnologia, dall’altra viene sfruttata sempre più spesso da criminali informatici e truffatori per rendere i loro attacchi più convincenti e difficili da individuare.
Nel 2026 le truffe basate sull’IA non si limitano più alle classiche email di phishing. Oggi i cybercriminali possono clonare una voce in pochi secondi, creare video deepfake quasi indistinguibili dalla realtà, generare siti web falsi perfetti e persino colpire infrastrutture fisiche collegate a Internet.
Dai falsi investimenti alle videochiamate manipolate, fino agli attacchi che hanno coinvolto sistemi di refrigerazione e infrastrutture commerciali in Europa, l’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente anche il volto della criminalità informatica.
Ecco le truffe con l’intelligenza artificiale più diffuse del momento e perché stanno preoccupando esperti e autorità di tutto il mondo.
Le Truffe con la Voce Clonata
È probabilmente la minaccia che sta crescendo più rapidamente.
Grazie ai moderni strumenti di clonazione vocale, bastano pochi secondi di audio pubblicati sui social per creare una copia credibile della voce di una persona.
Lo schema è semplice:
- ricevi una chiamata;
- senti la voce di un figlio, un parente o un amico;
- la voce afferma di essere in difficoltà;
- viene richiesto denaro con urgenza.
In molti casi la vittima non si rende conto di stare parlando con un sistema generato dall’IA. L’FBI ha registrato migliaia di segnalazioni legate a frodi che coinvolgono l’intelligenza artificiale e la clonazione vocale.
Come difendersi
- Richiamare il familiare tramite il numero già salvato in rubrica.
- Stabilire una parola segreta di famiglia.
- Diffidare delle richieste urgenti di denaro.
I Deepfake Video
Se fino a pochi anni fa i deepfake erano facilmente riconoscibili, oggi possono simulare in modo convincente il volto e la voce di una persona durante una videochiamata.
I criminali li utilizzano per:
- fingere di essere dirigenti aziendali;
- convincere dipendenti a effettuare bonifici;
- impersonare celebrità;
- promuovere falsi investimenti.
Il problema è che molti utenti continuano a fidarsi di ciò che vedono sullo schermo.
Quando i Deepfake Entrano nelle Serie TV: Il Caso Lupin
I deepfake non sono più soltanto uno strumento utilizzato da criminali informatici o truffatori. Negli ultimi anni sono diventati così rilevanti da entrare persino nella narrativa delle serie TV più popolari.
Un esempio interessante arriva da Lupin, una delle produzioni Netflix di maggior successo degli ultimi anni. Nelle nuove vicende legate ad Assane Diop, la manipolazione dell’identità digitale e le tecnologie di alterazione dell’immagine assumono un ruolo sempre più importante all’interno della trama, riflettendo paure e rischi reali della società moderna.
Se nelle prime stagioni il protagonista si affidava soprattutto a travestimenti, identità segrete e giochi di prestigio, oggi il concetto stesso di identità viene messo in discussione attraverso tecnologie capaci di alterare immagini, video e prove digitali.
Non si tratta soltanto di una scelta narrativa. È il segnale di come i deepfake siano ormai entrati nell’immaginario collettivo. Una tecnologia che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza è oggi talmente diffusa da diventare un elemento credibile e quasi inevitabile nelle storie di rapine, spionaggio e cybercrime.
La serie dimostra in modo efficace uno dei grandi problemi del nostro tempo: se un video, una foto o persino una voce possono essere manipolati dall’intelligenza artificiale, diventa sempre più difficile distinguere ciò che è autentico da ciò che è stato creato artificialmente.
In questo senso, Lupin rappresenta perfettamente una tendenza che sta interessando cinema, televisione e cronaca: il deepfake non è più una tecnologia del futuro, ma una realtà con cui dobbiamo già confrontarci ogni giorno.
Le Email di Phishing Create con l’IA
Una volta le email truffa erano piene di errori grammaticali.
Oggi l’intelligenza artificiale produce messaggi perfetti, personalizzati e scritti nella lingua della vittima.
I criminali raccolgono informazioni da:
- social network;
- profili LinkedIn;
- siti aziendali;
- forum.
E utilizzano questi dati per creare email estremamente credibili.
Secondo diversi rapporti di sicurezza, una quota molto elevata delle campagne di phishing moderne contiene contenuti generati dall’IA.
Finti Investimenti e Celebrità Generate dall’IA
Negli ultimi mesi sono aumentati i casi di:
- falsi Elon Musk;
- falsi influencer;
- falsi esperti finanziari.
I truffatori utilizzano video generati con l’IA per promuovere:
- criptovalute;
- investimenti inesistenti;
- piattaforme fraudolente.
L’obiettivo è convincere le vittime a effettuare un primo deposito, spesso impossibile da recuperare.
Le False Offerte di Lavoro
Le truffe lavorative stanno diventando sempre più sofisticate.
Gli attaccanti utilizzano chatbot e strumenti di IA per simulare colloqui, recruiter e aziende.
In alcuni casi le vittime vengono convinte a:
- inviare documenti personali;
- fornire coordinate bancarie;
- effettuare pagamenti per corsi o materiali di lavoro inesistenti.
Questa categoria è in forte crescita soprattutto sui social network professionali.
Le App IA False
Con il boom di ChatGPT, Copilot e altri strumenti di intelligenza artificiale, sono comparsi anche centinaia di falsi software.
I criminali pubblicano:
- finti chatbot;
- falsi generatori di immagini;
- copie di app famose.
Una volta installate, possono rubare credenziali, dati personali o informazioni finanziarie.
Il Caso Che Sta Preoccupando l’Europa: Gli Attacchi ai Frigoriferi dei Supermercati
Sembra la trama di un film di fantascienza, ma è successo davvero.
Tra ottobre e novembre 2026 diverse catene di supermercati europee hanno segnalato attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione collegati a Internet. Gli aggressori hanno modificato i parametri di funzionamento di frigoriferi e congelatori, causando il deterioramento di grandi quantità di prodotti alimentari.
Secondo le segnalazioni, gli incidenti hanno coinvolto supermercati in:
- Belgio
- Irlanda
- Paesi Bassi
- Svezia
- Estonia
- Italia
- Finlandia
- altri Paesi europei

In alcuni casi le temperature dei sistemi di refrigerazione sarebbero state alterate da remoto provocando perdite economiche e distruzione di prodotti alimentari.
Al momento non vi sono conferme pubbliche che gli attacchi siano stati effettuati tramite sistemi di intelligenza artificiale. Tuttavia rappresentano un esempio perfetto di come il mondo fisico e quello digitale siano ormai strettamente collegati.
Il messaggio è chiaro:
oggi un attacco informatico non colpisce solo computer e smartphone, ma può avere conseguenze reali sulla catena alimentare, sulla logistica e sulle infrastrutture.
Fonti su questo paragrafo: infosecuri…gazine.com, trtworld.com, bleepingcomputer.com
Come Proteggersi dalle Truffe con l’intelligenza artificiale
Difendersi dalle truffe che sfruttano l’intelligenza artificiale non è impossibile, ma richiede un po’ più di attenzione rispetto al passato. Oggi non basta più riconoscere una classica email sospetta: video, immagini e perfino voci possono essere manipolati in modo estremamente convincente.
Per questo motivo è importante non agire mai d’impulso, soprattutto quando si ricevono richieste urgenti di denaro o informazioni personali. Se una telefonata, un messaggio o un video sembrano sospetti, è sempre meglio verificare l’identità dell’interlocutore attraverso canali ufficiali.
È inoltre consigliabile utilizzare l’autenticazione a due fattori per proteggere i propri account, evitare di cliccare su link ricevuti tramite email o SMS senza averne verificato la provenienza e scaricare applicazioni basate sull’intelligenza artificiale esclusivamente da fonti affidabili e ufficiali.
Infine, mantenere aggiornati smartphone, computer e applicazioni rimane una delle difese più semplici ed efficaci contro molte minacce informatiche. In un’epoca in cui l’IA può rendere una truffa più credibile che mai, prudenza e verifica delle informazioni sono spesso le armi migliori.
Conclusioni
L’intelligenza artificiale non è il problema. Il problema è l’uso che ne viene fatto.
Le tecnologie che oggi permettono di creare immagini, testi e video straordinari possono essere sfruttate anche per ingannare, manipolare e rubare denaro. Dai deepfake alle voci clonate, fino ai recenti attacchi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati europei, il confine tra mondo digitale e realtà è sempre più sottile.
Per questo motivo la miglior difesa resta la stessa: mantenere uno spirito critico e verificare sempre ciò che vediamo, ascoltiamo o leggiamo online.